Nella giornata odierna le cosiddette OO.SS. rappresentative della scuola sono state ricevute dal MIM che ha illustrato il funzionamento della piattoforma ministeriale e dell’algoritmo che guiderà l’attribuzione delle supplenze annuali per l’a.s. 2026/2027 al personale docente
Sostanzialmente, non ci sono grosse novità rispetto al corrente anno scolastico. Infatti la struttura resta la stessa, con la possibilità di esprimere preferenze sia sino al 31 agosto che 30 giugno, possibilità di chiedere spezzoni orari da 7 ore in poi e chiedere anche il completamento nello stesso comune o in comuni diversi.
Una delle poche modifiche riguarda la possibilità per gli uffici provinciali di costituire posti orari anche per la scuola dell’infanzia e primaria (ossia spezzoni fra più scuole o fra scuole di comuni diversi tali da formare già un posto completo, previsione che era prevista solo per la scuola secondaria). In questo senso l’aspirante potrà chiedere tale tipologia di posto.
Confermato che dal 16 luglio al 28 luglio l’aspirante che ha chiesto la conferma su posto di sostegno POTRA’ IRREVOCABILMENTE confermare o meno di voler essere confermato sul posto (ove disponibile) nella scuola di attuale servizio. Non si potrà revocare tale scelta successivamente. In occasione della scelta delle 150 scuole occorrerrà, per il sostegno, dichiarare la volontà di ottenere la eventuale nomina a tempo determinata finalizzata al ruolo da GPS 1 FASCIA SOSTEGNO.
E VENIAMO AL COSIDDETTO “RIPESCAGGIO”.
Alcune OO.SS. che hanno partecipato alla riunione, non hanno, a nostro avviso, ben chiarito come funzionerà il RIPESCAGGIO tanto che stanno suggerendo, nelle varie dirette che vengono tenute online, del possibile vantaggio derivante dalla possibilità di NON ESPRIMERE PREFERENZE PER SCUOLE SCOMODE, tanto nei successivi bollettini, se vi sono DISPONIBILITA’ SOPRAVVENUTE PER LE SEDI CHE SONO STATE INDICATE COMUNQUE NELLA DOMANDA, SI HA DIRITTO AL RIPESCAGGIO PER DETTE SEDI ESPRESSE, IN CIO’, VIENE AFFERMATO CHE LA MANCATA INDICAZIONE DI TALUNE SEDI O COMUNI NON IMPEDISCE IL DIRITTO AL RIPESCAGGIO.
A nostro modesto avviso, COME SI DICEVA, IL FUNZIONAMENTO DELL’ALGORITMO PER IL RIPESCAGGIO POTREBBE ANCHE NON FUNZIONARE COSI’, MOTIVO PER CUI AUSPICHIAMO CHE QUANTO PRIMA IL MIM CHIARISCA UFFICIALMENTE IL FUNZIONAMENTO PER NON INDURRE IN ERRORE GLI ASPIRANTI ALLE SUPPLENZE.
In sostanza, il RIPESCAGGIO, argomento di cui ci siamo già occupati nel nostro precedente comunicato, anche con opportuni esempi, rischia di deludere quanti sperano come, anche a seguito dell’ultima decisione della CORTE DI CASSAZIONE, possa essere consentito, a chi non intende scegliere sedi scomode da raggiungere, di poter partecipare, mediante il sistema del ripescaggio negli eventuali successivi bollettini, di ottenere nomina per le sedi indicate e per le quali non vi erano disponibilità, ovvero assegnate ad altri docenti con maggior punteggio, nei primi bollettini di nomina
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- SINO ALL’A.S. 2025/2026 : Se l’algoritmo superava la tua posizione nel Turno 1, venivi considerato “rinunciatario” e venivi escluso per sempre dai turni successivi
- DALL’A.S. 2026/2027: Se vieni superato nel Turno 1 perché non c’erano posti disponibili nelle tue scuole indicate nella domanda, ovvero tali sedi risultano assegnate a docenti con maggior punteggi, rimani in gioco per il Turno 2 e succesivi, limitatamente a quelle sedi che si dovessero liberare, rispetto alle scuole indicate nella domanda, motivo per cui dovresti essere recuperato e partecipare alla possibilità di ottenere la nomina
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- L’algoritmo “torna indietro” solo sui candidati ancora senza scuola per assegnare eventuale nomina sui nuovi posti sopravvenuti.in disponibilità?
- L’algoritmo non torna mai indietro per assegnarti un posto che era già disponibile e che è non ti è stato assegnato in quanto avevi un punteggio non sufficiente per ottenere la nomina su tale posto?
- Se non si inseriscono le sedi scomode e in quelle sedi c’era posto nel Turno 1, il candidato è ufficialmente fuori dai giochi per quella classe di concorso/tipologia di posto. ?
- Oppure il candidato che non ha indicato alcune sedi che erano disponibili e gli spettavano nei turni di nomina in ogni caso resta in gioco per il RIPESCAGGIO anche in turni successivi in cui si potrebbero verificare disponibilità di posti regolarmente indicate nella domanda e non assegnati in quanto o non disponibili ovvero assegnati ad altri con maggior punteggio?
- Nessuna penalizzazione per scelta parziale: se si decide di non inserire scuole “scomode” tra le 150 preferenze e in quel turno le sedi preferite sono assegnate a chi ha più punti, si risulterà semplicemente non nominato per assenza di sedi disponibili.
- Ritorno all’inizio della graduatoria: nei turni successivi (i cosiddetti “bollettini”), quando si liberano posti (es. per rinunce, nuove cattedre o congedi), l’algoritmo riparte dall’inizio della graduatoria valutando chi è rimasto senza incarico.
- Assegnazione sulle preferenze espresse: si verrà ripescati solo ed esclusivamente se una delle scuole che sono state inserite nella domanda risulterà libera nel nuovo turno di elaborazione.
Occorre fare riferimento alla differenza tra “Non espresso” e “Rinunciatario”
| Azione del Candidato | Stato dell’Aspirante | Conseguenza sulle Supplenze |
|---|---|---|
| Non inserire una sede scomoda nella domanda | Non espresso (Considerato rinunciatario solo per quella sede nel turno) | Resta in corsa nei turni successivi per le sedi indicate. |
| Rifiutare una sede assegnata dall’algoritmo | Rinunciatario effettivo | Esclusione totale dalle supplenze GAE/GPS (31/08 e 30/06) per l’intero biennio. |
